Un dispositivo non cambia la scuola. Il modo in cui lo usiamo, sì. Qui trovate tutto quello che serve per iniziare.
I vostri figli hanno meno di 14 anni: la legge li tutela in modo speciale nel mondo digitale. Per questo la scuola vi chiede collaborazione, non semplice adesione. Insieme — genitori e insegnanti, ciascuno nel proprio ruolo — costruiamo un'alleanza che rende possibile l'uso sicuro e formativo della tecnologia. La nostra ricetta: un equilibrio tra tradizione e innovazione, dove ogni ragazzo è accompagnato, mai lasciato solo.
Il percorso di avvicinamento alla scuola secondaria, dall'iscrizione al primo giorno.
Quali sono le modalità con cui un preadolescente apprende, quali materiali predilige e come li utilizza?
Predilige modalità pratiche, esperienziali e interattive. Impara facendo, più che ascoltando. Cerca senso concreto e applicabilità immediata: se non capisce "a cosa serve", si disinteressa.
Ama l'immediatezza e tende a rifiutare i tempi lunghi. Ha bisogno di vedere subito risultati, feedback o riconoscimento. L'attesa gli appare come perdita di tempo, non come opportunità di maturazione.
Gestisce più attività contemporaneamente: chat, video, musica, studio. Questo gli permette flessibilità, ma spesso riduce la profondità cognitiva. Ha bisogno di imparare a scegliere e a dare priorità.
Privilegia linguaggi visivi, grafici e multimediali: immagini, video, infografiche. Comprende meglio un concetto se può vederlo o manipolarlo. L'astrazione pura è spesso difficile da sostenere senza contesto.
È costantemente connesso e comunica in modo fluido e continuo. La relazione online è parte reale della sua identità, ma ha bisogno di capire che la connessione non è automaticamente relazione. Ama condividere e lavorare in gruppo attraverso strumenti digitali: va guidato nel trasformare la collaborazione da semplice "co-presenza" a costruzione comune.
Vuole coinvolgimento, interattività e risposta immediata. Si annoia se non percepisce stimoli sensoriali o emotivi. Richiede una scuola che "parli la sua lingua" ma sappia anche rallentarlo.
Non è un gioco. È uno strumento potente che trasforma il modo di imparare.
Non tutto è digitale. La nostra ricetta prevede un sano equilibrio:
Tre attori, un obiettivo comune: accompagnare i ragazzi verso un uso consapevole della tecnologia.
Il Regolamento ufficiale della scuola (Prot. n. 09/2026) definisce condizioni, responsabilità e controlli per l'uso di cellulare, iPad, profilo scolastico e Intelligenza Artificiale. Viene firmato dai genitori all'iscrizione.
Lo smartphone è vietato nell'edificio scolastico e sugli scuolabus, anche se spento. In casi autorizzati dalla Dirigenza, va depositato spento in segreteria all'entrata e ritirato all'uscita. Per comunicazioni urgenti ci sono gli uffici di presidenza e segreteria.
L'iPad è autorizzato esclusivamente per attività didattiche assegnate dai docenti. La proprietà e la responsabilità restano in capo alla famiglia.
La scuola installa un profilo di gestione su ogni iPad, attivo H24 (a scuola e a casa) fino a fine anno. Il profilo garantisce che contenuti e applicazioni siano adeguati e appropriati per minori di 14 anni. Prevede:
Il 89% dei ragazzi italiani usa già l'IA. La nostra scuola sceglie di educare, non vietare: l'AI viene utilizzata come strumento didattico, sempre sotto la guida del docente, in ambienti protetti.
Le violazioni comportano interventi proporzionati:
Come genitori siete tenuti a:

Tre livelli di protezione integrati per garantire un ambiente digitale sicuro e controllato.
L'insegnante controlla in tempo reale gli iPad degli studenti durante la lezione. Può visualizzare gli schermi, bloccare app, guidare la navigazione e inviare materiali direttamente sui dispositivi.
Su ogni iPad viene installato un profilo di gestione che garantisce un ambiente digitale adeguato e appropriato per minori di 14 anni. Il profilo consente l'accesso esclusivamente a contenuti e applicazioni coerenti con le finalità educative, filtrando automaticamente tutto ciò che non è idoneo all'età. Blocca la fotocamera, le videochiamate e l'installazione di app non autorizzate. Resta attivo H24 — a scuola e a casa — per l'intero anno scolastico, e viene rimosso automaticamente l'ultimo giorno di lezione.
La rete scolastica blocca automaticamente l'accesso a siti non autorizzati: social network (Instagram, TikTok), piattaforme AI non approvate, contenuti inappropriati. Tutto monitorato e registrato.
I sistemi informatici non sono mai sicuri al 100%: esiste sempre un modo per aggirarli. Per questo la tecnologia da sola non basta. Genitori e Scuola possono fare molto insieme: condividere regole, monitorare, dialogare. È il livello di sicurezza più importante.
Regole chiare per un uso responsabile, a scuola e a casa. Definite nel Regolamento d'uso per strumenti digitali.
Il modello giusto per la scuola: non serve il più costoso, serve quello adatto.
Il più potente. Non necessario per la scuola, ma se lo avete già va benissimo.

Ottimo rapporto potenza/prezzo. Schermo più grande, ideale anche per disegno.

Il modello che consigliamo. Ritiro gratuito in Apple Store. Fa tutto quello che serve per la scuola.
Schermo più piccolo. Funziona, ma per lo studio quotidiano preferiamo il modello base.
Apple → Sì, se non è precedente alla decima generazione.
Altre marche → No. Le app e il profilo scolastico funzionano solo su iPad.
Apple offre prezzi speciali per studenti e famiglie. Controllate il sito Apple Education Store per i prezzi aggiornati.
Diversi canali, stessi prodotti. Scegliete quello più comodo per voi.
OrioCenter / Lonato il Leone
PorteFranche — Erbusco
Mediaworld, Trony, Unieuro…
TIM, Vodafone, WindTre…
Cosa è necessario e cosa è utile ma facoltativo.

Oltre che proteggere, permette anche di mettere l'iPad in posizione podio
NECESSARIA
EarPods USB-C — € 19
NECESSARI
Per scrivere comodamente — € 179
UTILE, NON NECESSARIA
Per disegnare e prendere appunti — € 99
UTILE, NON NECESSARIADue scenari possibili, a seconda che abbiate già un dispositivo Apple in casa oppure no.
Se avete un iPhone, iPad o Mac in casa, la configurazione è più semplice grazie a "In famiglia".
Dal vostro iPhone/iPad: Impostazioni → il vostro nome → In famiglia → Crea un account per bambini
Inserite nome, data di nascita, email. L'account per bambini sotto i 14 anni è gestito dal genitore.
Usate "Inizia subito" avvicinando il vostro dispositivo. Si configura quasi tutto automaticamente.
Impostate limiti, pausa notturna, approvazione acquisti e restrizioni contenuti.
Si può fare anche con un unico strumento, ma non si potranno gestire da remoto le configurazioni (Chiedi di acquistare va spento).
All'accensione, configurate l'iPad usando il vostro Apple Account (genitore).
Da Impostazioni → In famiglia → Crea un account per bambini.
Disconnettetevi dal vostro account sull'iPad.
Entrate con l'Apple Account appena creato. Impostate Tempo di utilizzo e restrizioni.
Consigliamo il piano di archiviazione da 50 GB a € 0,99/mese. Se avete già "In famiglia" attivo, il piano si condivide con tutto il gruppo familiare. Il backup protegge foto, documenti e impostazioni in caso di perdita o rottura dell'iPad.
4 video passo-passo per configurare l'iPad di vostro figlio. Guardate, mettete in pausa e seguite le istruzioni sul vostro dispositivo.
Il primo passo: configurare il vostro Apple Account come organizzatore del gruppo "In famiglia". Senza questo passaggio, non potrete gestire il dispositivo di vostro figlio da remoto.
Come creare un Apple Account per minori di 14 anni, collegato al gruppo "In famiglia". L'account viene gestito dal genitore con restrizioni automatiche in base all'età.
Ogni volta che vostro figlio vorrà scaricare un'app o effettuare un acquisto, riceverete una notifica per approvare o rifiutare. Nessuna sorpresa in fattura.
Come bloccare la fotocamera e le videochiamate dall'impostazione "Tempo di utilizzo". A scuola lo fa il profilo scolastico, a casa potete farlo anche voi come ulteriore protezione.
Oltre all'Apple Account, serve un account Google per accedere a Classroom, Drive, Gmail della scuola.
Family Link è l'app gratuita di Google che permette ai genitori di:
Cliccate "Crea un account" → selezionate "Per mio figlio".
Nome, data di nascita, genere. Scegliete un indirizzo email che possa usare anche crescendo (es. nome.cognome@gmail.com).
Combinazione di lettere, numeri e simboli. Annotatela in un posto sicuro.
Inserite la vostra email per la supervisione. Accettate i termini.
Scegliete se salvare attività web, cronologia YouTube, e chi può gestire le impostazioni.
Link diretti alle guide ufficiali Apple e Google. Salvatele nei preferiti!
Le risposte alle domande più comuni dei genitori.
I minori di 14 anni meritano un ecosistema digitale protetto. La scuola mette le regole, gli strumenti e il monitoraggio. Voi genitori mettete la presenza, l'attenzione e il dialogo. Nessuno dei due basta da solo: è l'alleanza tra scuola e famiglia che rende tutto possibile.
Non demonizziamo la tecnologia: la comprendiamo, la governiamo e la usiamo per far crescere i vostri figli.